Terapie Manuali Individuali – Fisioterapia Ancona

  • RIEDUCAZIONE FUNZIONALE SEGMENTARIA
    Questa prestazione si incentra sul ripristino della funzione lesa, attraverso l’esercizio terapeutico che consiste nella sistematica e pianificata esecuzione di movimenti corporei, posture

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  • MOBILIZZAZIONI ARTICOLARI E VERTEBRALI
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    uesta prestazione tratta i processi degenerativi articolari e contrasta le restrizioni del movimento conseguenti o ad immobilizzazione o da uso parziale. Permette di favorire l’idratazione capsulare e cartilaginea della articolazioni trattate.

pompaggio

  • MOBILIZZAZIONI DI STRUTTURE MUSCOLARI
    La tecnica di Pompage Muscolare e miofasciale   favorisce la riduzione di tensioni e retrazioni miofasciali di origine post-traumatica, microtraumatica o di esiti di immobilizzazioni o mal utilizzo. Questa tecnica tende a ripristinare la mobilità dei tessuti muscolari e lo scorrimento  delle fasce.

Pompage-Muscolare

  • MOBILIZZAZIONI ANTALGICHE
    La tecnica di Pompage Antalgico è utilizzata per il trattamento delle condizioni dolorose a carico delle strutture articolari, vascolari, muscolari.

Pompage-Antalgico

  • MOBILIZZAZIONE ARTICOLARI E VERTEBRALI
    La tecnica Mc Kenzie, tecnica meccanica, è utilizzata per la rieducazione delle algie della colonna vertebrale e per la correzione delle posture scorrette della vita quotidiana.

mc kenzie lombare e cervicale

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  • RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE (R.P.G.) metodo P. Souchard
    Questa tecnica ha lo scopo di correggere la postura errata conseguente a    patologie    della colonna vertebrale, quali scoliosi, ipercifosi dorsali e iperlordosi lombari; per il trattamento delle patologie dolorose del rachide conseguenti ad ernie del disco, lombalgie da posture scorrette, cervicalgie e dorsalgie; limitazioni funzionali post-traumatiche e post-operatorie.
    La tecnica P. Souchard si basa sul principio che la funzione muscolare statica è la principale responsabile di atteggiamenti posturali errati e delle conseguenti disfunzioni meccaniche dolorose. Tale tecnica attraverso posture attive, che coinvolgono  diverse catene muscolari di tutto il corpo, contrasta il meccanismo che produce retrazione tendinea e ipertono muscolare.
    Trattamento indicato per le scoliosi del bambino e dell’adulto nonché per le algie vertebrali da posture errate.

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  • LINFODRENAGGIO – MASSOTERAPIA DRENANTE
    Il drenaggio linfatico manuale è una tecnica massoterapica che ha lo scopo di favorire il drenaggio della linfa dalla periferia dell’organismo al cuore. Trova principale impiego nel trattamento del linfedema.  Accanto a questo uso nuove indicazioni stanno emergendo in campo ortopedico-riabilitativo;  in virtù della spiccata azione antiedematosa e antiflogistica, determinata dall’incremento del ritmo e della forza contrattile della muscolatura propria del linfangione. L’aumento del flusso linfatico permette una maggiore vascolarizzazione della zona  interessata da processi flogistici, con un incrementato apporto di nuovi fattori plastici.

  • MASSAGGIO
    E’ la più antica e semplice delle terapie; di tutti i sensi, il tatto è il primo a svilupparsi. Attraverso l’esperienza tattile esploriamo e comprendiamo il mondo, le amorevoli carezze dei genitori sono fondamentali per la nostra crescita. Un buon massaggio influisce su tutti i livelli dell’individuo; fisicamente, rilassa e tonifica i muscoli, aiuta la circolazione linfatica e sanguigna, aumenta il livello di emoglobina , stimola il flusso linfatico e distende il tessuto connettivo delle giunture, cancella lo stress e ansietà e stimola la conoscenza del proprio corpo, soprattutto delle parti “emarginate” perché dolenti.

massaggio

  • RIEDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
    Per le disfunzioni pelvi perineali sia femminili che maschili.

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  • RIEDUCAZIONE FUNZIONALE POST ACUTA TECNOLOGICA
    La riabilitazione motoria, dopo una fase acuta prettamente antalgica, passa ad una fase successiva più attiva e dinamica dove la centralità dell’intervento riabilitativo  è basato sulla attività fisica ATTIVA, gestita da fisioterapisti  e aiutata dalla tecnologia.

      • PEDANA PROPRIOCETTIVA
        Attraverso questa attrezzatura il paziente riceve informazioni percettive che portano ad un apprendimento sensoriale con il conseguimento di modelli comportamentali in risposta alle differenti richieste ambientali. Ad esempio, il passo è regolato non solo dalla capacità motoria di eseguire i movimenti per effettuarlo, ma anche dalla presenza di recettori  sensoriali del piede, in quanto questi informano costantemente la posizione dello stesso e il tipo di superficie di appoggio. Il piede è un organo di moto ma anche di senso. Pertanto quando abbiamo subito un danno motorio, tutto il nostro corpo modifica la sua postura ed è solo attraverso stimoli sensoriali che torniamo alla nostra postura corretta.VIVERE SENZA PROPRIOCEZIONE E’ COME PERDERE IL PROPRIO CORPO E LA CAPACITA’ DI UTILIZZARLO.
        La Pedana Propriocettiva permette la valutazione ed i training propriocettivi utilizzati a livello internazionale in ambito sia ortopedico che neurologico. Con questa pedana si possono eseguire esercizi in modalità bipodalica statica, dinamica, a carico controllato e a carico totale.

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      • VALUTAZIONE ED ESERCIZI PER IL TRATTO LOMBARE  per pazienti lombalgici
        CONTROLLO DEL TRONCO
        Il tronco dovrebbe essere in grado di rispondere alle diverse richieste motorie ponendosi in relazione con gli arti tramite il controllo del bacino. Un bacino mobile è fondamentale per la nostra stabilità ed equilibrio

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      • PROGRAMMA DI PROGRESSIONE DIDATTICA PER IL CONTROLLO POSTURALE ATTRAVERSO LA PRESA DI
        COSCIENZA DELLA POSTURA DEL PROPRIO CORPO

        • Risvegliare la sensibilità tattile
        • Prendere coscienza del contatto con il piano d’appoggio
        • Discriminare le sensazioni
        • Percepire il senso di posizione
        • Esplorare i movimenti delle varie articolazioni
        • Distinguere le parti in movimento da quelle che danno punto fisso
        • Individuare i movimenti di compenso

          CON QUESTO PROGRAMMA IL PAZIENTE POTRA’ PRENDERE COSCIENZA DEL SUO CORPO NELLO SPAZIO SIA IN POSIZIONE STATICA CHE DINAMICA
          e attraverso questa nuova percezione acuita con gli esercizi, essere più coordinato nei movimenti, più sicuro negli spostamenti improvvisi che portano a cadute spesso con gravi conseguenze.

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        • MANIPOLAZIONI VERTEBRALI MANU-MEDICA
          • consistono in manovre vertebrali con messa in tensione della mobilità dell’unità motoria vertebrale nella direzione del “non dolore” seguita da trust o scroscio vertebrale eseguito dallo specialista in modo diretto, indiretto o contrastato. Queste manovre servono a risolvere i DDIM (Disturbi Dolorosi Intervertebrali Minori) di origine meccanica o da posture scorrette che possono comportare dolori sia locali sia a distanza.

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