Terapie Fisiche Strumentali – Riabilitazione Ancona

  • LASER TERAPIA
    • LASER – (amplificazione della luce tramite emissione stimolata della radiazione) – può essere consiedrato un amplificatore della luce, strumento in grado di incrementare particolari proprietà dell’energia luminosa. Il laser genera la luce nelle bande della luce rossa visibile e del vicino infrarosso con lunghezza d’onda tipica di 600 – 1000 mW.
    • Azione: stimola le risposte immunitarie, stimola i macrofagi per il riassorbimento, aumenta il metabolismo cellulare, pertanto azione antiinfiammatoria, effetto antalgico.
    • Indicazioni cliniche: artropatie infiammatorie articolari e non, lesioni dei tessuti molli.

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  • F.R.E.M.S.
    • Apparecchio di neurostimolazione innovativa che esercita una neoangiogenesi che fa rilasciare e sintetizzare il VEGF e altri fattori di crescita
    • Azione: antiinfiammatoria – aumenta la vascolarizzazione – riparazione di tessuti lesi – antalgica.
    • Indicazioni cliniche: cervico-brachialgie, lombosciatalgie,  neuropatie diabetiche e croniche – sindromi miofasciali, stiramenti e strappi muscolari.

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  • TECAR TERAPIA
  • Questo apparecchio elettromedicale offre la possibilità di lavorare con gli elettrodi normali capacitivi e resistivi, con 3 differenti frequenze di lavoro: 0,8 – 1 – 1,2 MHz selezionabili e commutabili durante il trattamento per la scelta della frequenza migliore in funzione della patologia e del paziente trattato.
  • Azione:  grazie all’incremento endogeno della temperatura prodotta nell’area trattata, si crea un aumento della vascolarizzazione locale ed una accelerazione della riparazione dei tessuti con effetto biostimolante ed antalgico.
  • Indicazioni cliniche: utile nella riabilitazione di forme traumatiche acute e croniche, quali contratture muscolari, infiammazioni tendinee, artrosi, distorsioni, lesioni muscolari, strappi, e lesioni dei legamenti.

tecar terapia

  • TERAPIA CON ONDE D’URTO
    • Modalità atermica, impiega una forma di energia meccanica a elevata energia trasportata nella zona del dolore e ai tessuti fibrosi o mio-scheletrici. L’onda d’urto di impiego clinico è di fatto una esplosione controllata che quando entra nei tessuti viene riflessa rifratta trasmessa e dissipata come ogni altra fonte di energia. Le onde d’urto agiscono in modo diverso a seconda del tessuto patologico da trattare (ossa, tendini, tessuti molli, cute). In generale stimolano l’attivazione dei naturali processi biologici di riparazione, richiamando sangue e quindi i fattori di crescita.
    • Indicazioni cliniche: trattamento delle tendinopatie croniche,  trattamento dei problemi di riparazione delle fratture, problemi ai tessuti molli quali i tendini,  legamenti e fasce.

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  • T.E.N.S. – CORRENTI DIADINAMICHE – IONOFORESI
    • Metodica di stimolazione elettrica il cui scopo primario è quello di alleviare il dolore (uso sintomatico), eccitando in modo specifico le determinazioni nervose sensitive e stimolando il meccanismo di controllo del dolore “gate-control”.
      Indicazioni cliniche: lombalgie, lombosciatalgie, cervicalgie, dolori post traumatici e infiammazioni sia articolari che tendinee.
    • DIADINAMICA – è una metodica di elettroterapia formata da onde con impulsi unidirezionali positivi che modificando la corrente sinusoidale a bassa frequenza. Ottiene un effetto analgesico, trofico ed eccitomotorio.
      Indicazioni cliniche: Tendiniti, postumi dolorosi articolari, artropatie acute e croniche, algie muscolari.
    •  IONOFORESI – tecnica elettroterapica che agevola la penetrazione del farmaco per via trascutanea  sfruttando la differenza di potenziale della corrente continua.
      Indicazioni cliniche: infiammazioni osteoarticolari e miotendinee.

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  • ULTRASUONO TERAPIA IN ACQUA O CON TRASDUTTORE MOBILE
    • Utilizza onde sonore sia con azione di tipo meccanico che termico. Frequenza di emissione da 0,5 a 3 MHZ – può essere applicata sia a contatto tramite un trasduttore sia in acqua.
    • Azione antiinfiammatoria – decontratturante e fibrolitica per ematomi e piccole calcificazioni.
    • Indicazioni cliniche: patologie delle strutture muscolari, tendinee e capsulari (tendiniti, borsiti, epicondiliti, artrosi delle varie articolazioni, sindromi da impingement della spalla ed altre patologie)

ultrasuono

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  • MAGNETO TERAPIA TOTAL BODY
    • In questa terapia si utilizzano gli impulsi elettromagnetici a bassa frequenza, da 1 a 100 Hz. Questi attraversando i tessuti generano calore. Gli impulsi elettromagnetici eccitano le cellule aiutando la rigenerazione dei tessuti ossei e cutanei; stimolano la produzione di endorfine da parte del sistema neuro-vegetativo riducendo il dolore.
    • Azione : antidolorifica, antiinfiammatoria, migliora la circolazione sanguigna, stimola la fissazione del calcio nelle ossa.
    • Indicazioni cliniche: artrosi polidistrettuale, osteoporosi primaria e secondaria, ferite difficili, lesioni muscolari.

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  • ECOGRAFIA
    • è una metodica diagnostica basata sulla emissione di onde ultrasonore. L’ecografia muscolo-scheletrica serve ad evidenziare le lesioni dei muscoli e le degenerazioni tendinee, eventuali ematomi o calcificazioni periarticolari o tendinee. Con l’ecografo si possono eseguire interventi mini invasivi quali le INFILTRAZIONI ECOGUIDATE PERITENDINEE, INTRAARTICOLARI nelle anche, ma anche lavare o ridurre alcuni tipi di calcificazioni nelle spalle (litocrasia), o pungere l’inserzione tendinea degenerata (needling).

ecografia

  • TERAPIE INFILTRATIVE E MESOTERAPIA ANTALGICA
    • consistono nell’inoculazione intraarticolare, periarticolare o peritendineo di farmaci. Il vantaggio della terapia infiltrativa consiste nel potenziare gli effetti locali dei farmaci, minimizzando quelli sistemici e riducendo pertanto notevolmente la quantità del principio attivo e gli effetti collaterali ad esso connesso. Le infiltrazioni articolari, periarticolari pararadicolari e dei tessuti molli, sono indicati nelle patologie articolari infiammatorie, degenerative , ma anche nelle patologie tendinee (tendinosi, tendiniti, tenosinoviti ed entesiti) nelle lesioni tendinee  e nelle contratture ribelli di alcuni muscoli. I farmaci più usati sono gli antinfiammatori, cortisonici e l’ ACIDO JALURONICO a medio-basso o alto peso molecolare.

terapie-infiltrative

  • MESOTERAPIA
    • E’ una tecnica nata in Francia oltre 60 anni fa, che consiste nell’inoculare i farmaci della farmacopea classica o i farmaci omeopatici nel mesoderma. A questo livello i farmaci e soprattutto l’ago attiverebbero dei riflessi neurotrasmessi immediati con produzione di endorfine che riducono il dolore. Successivamente il farmaco si diffonde localmente, svolgendo il suo beneficio in maniera concentrata e con effetto prolungato. Rispetto allo stesso farmaco inoculato per via intramuscolo o per ingestione, vengono ridotti gli effetti collaterali.

mesoterapia

  • TERMOGRAFIA

termografia